Regolamento 2011
Award Sostenibilità è il premio istituito da
Compagnia delle Opere per le imprese che vedono la
sostenibilità e la
responsabilità sociale dell'impresa come un'opportunità di sviluppo e che abbiano avviato, o sono in procinto di avviare, iniziative.
Un Award che premia le aziende che raggiungono significative eccellenze ma utile anche a misurare la propria sostenibilità e le aree in cui intervenire.
La compilazione dei questionari è costantemente assistita da sistemi di tutoraggio e best practice, che possono suggerire iniziative sostenibili ed opportunità di sviluppo sostenibile.
Award Sostenibilità è aperto, a titolo gratuito, a tutte le imprese italiane e organizzazioni non profit.
A livello internazionale emerge che un'impresa può essere definita sostenibile o responsabile sotto il profilo economico, sociale e ambientale, quando e nella misura in cui risulta fare fronte ai suggerimenti, ai limiti, ai divieti, alle raccomandazioni, agli obblighi, spesso di natura morale e non solo giuridica.
Un'impresa sostenibile è un'impresa che innesca
processi virtuosi per lo sviluppo sociale, economico ed ambientale delle comunità in un'ottica di medio e lungo periodo:
- che afferma concretamente la centralità dell'uomo come destinatario delle attività e come lavoratore
- rispettosa delle esigenze dei clienti/utenti, del personale dipendente (e volontario) e della comunità generale secondo un'ottica di esistenza duratura a beneficio dell'incremento del benessere sociale, economico e ambientale delle comunità
- che rispetta quanto normato e previsto dagli accordi e dalle convenzioni internazionali, anche se non recepito dalla legislazione in vigore nel paese in cui si opera, ha la sede legale o in quelli dove opera mediante imprese sussidiarie, aziende controllate (quale che sia la base del controllo), consociate, o catene di fornitura
- che pone una forte attenzione all'ambiente rispettandolo negli impatti delle sue attività e dei prodotti da essa realizzati, ponendosi l'obiettivo di utilizzare la più bassa quantità di risorse non rinnovabili, ponendo quindi particolare attenzione al tema energetico
- che pone attenzione alla salute pubblica intesa anche come miglioramento della qualità della vita
- che vede nella sostenibilità una leva per l'innovazione e la competitività attraverso strategie da realizzare che coinvolgano il consumatore finale, essendo, di fatto, lui il fruitore dei prodotti/servizi offerti, ed è lui che possiede il diritto di preferire una scelta etica rispetto ad un'altra
- che si rivolge, comunica e dialoga anche sensibilizzando e formando il consumatore finale sulla sostenibilità e responsabilità sociale d'impresa.
Le
4 categorie premiate dall'Award Sostenibilità sono:
- PMI ed organizzazioni non profit di produzione
- PMI ed organizzazioni non profit di servizi
- Grandi imprese ed organizzazioni non profit
- Edilizia.
Le imprese e le organizzazioni non profit partecipanti saranno valutate da un
Comitato Scientifico sulla base delle azioni svolte o in essere in tema di sostenibilità ambientale/energetica, economica e sociale, attraverso una griglia di parametri relativa a:
INFRASTRUTTURE
Il sito produttivo deve essere caratterizzato da forme di risparmio energetico per aumentare l’efficienza termica e minimizzare l’utilizzo energetico per la climatizzazione sia invernale che estiva, con una corretta diagnosi energetica effettuata da laboratori terzi accreditati.
Inoltre deve essere concreto l’utilizzo di energie alternative (eolico, fotovoltaico, solare termico, geotermia, ecc.) o di sistemi equivalenti, compreso il controllo integrato dei componenti energetici utilizzati (domotica, ecc.).
- Certificazione energetica della struttura produttiva
- Diagnosi energetica della struttura produttiva
- Utilizzo di energie alternative
- Monitoraggio dei consumi energetici ed abbattimento
- Sistemi alternativi di condizionamento ambientale
- Sistemi d'illuminazione solari e/o basso consumo
- Efficienza degli impianti per riscaldamento/raffrescamento degli edifici
- Previsioni d'investimenti finalizzati al risparmio energetico nel breve e medio periodo.
PROCESSI PRODUTTIVI
Devono essere caratterizzati da un basso spreco di risorse e di energia, certificati da laboratori terzi accreditati.
Inoltre devono essere attuate innovazioni nell’ideazione/revisione dei processi stessi.
- Certificazione
- GHGEV (Greenhouse gas emission verification) (dirette e indirette)
- Indice di emissione di CO2 equiv.
- Valutazione di altre emissioni (reflui gassosi, liquidi o solidi; scarti pericolosi)
- Misura dell'efficienza energetica
- Rapporto di sostenibilità.
SERVIZI / PRODOTTI / CICLO DI VITA
Devono potere essere utilizzati dal cliente finale in condizione di massima efficienza energetica, nella migliore classe prevista dalle direttive europee e dalla legislazione italiana (es. D.Lgs. 201/2007), con l’utilizzo di componenti e packaging innovativi.
- Classe di consumo delle apparecchiature prodotte
- Utilizzo di packaging a basso impatto ambientale e/o riciclabili
- Certificazione ECO-LABEL/EPD/FSC/PEFC
- Progettazione sviluppata secondo criteri di Life Cost Analysis
- Percentuale di riuso dei materiali/componenti utilizzati
- Percentuale di riciclabilità del prodotto a fine della sua vita
- Percentuale di materie prime riciclate contenute nel prodotto
- Sistemi di rendicontazione ambientali di prodotto.
ACQUISTI E LOGISTICA
Logistica a basso impatto ambientale e consumo. Sostenibilità ambientale e sociale negli acquisti e lungo la catena di fornitura.
- La percentuale di spesa "sostenibile" annuale in percentuale sul totale dell'acquistato annuale
- La selezione e valutazione dei fornitori più importanti avviene anche attraverso condivisione del Codice Etico e di Condotta, verifiche ed audit (preliminari ed in corso d'opera) delle certificazioni ambientali e sociali e delle politiche di CSR e di sicurezza sul lavoro dei fornitori
- Presenza, nella griglia ante-ordine di valutazione dell'offerta tecnico-economica dei beni e servizi dei fornitori, di un peso %, almeno del 30% sul totale da valutare, per i parametri "sostenibili" (oltre a quelli tradizionali quali prezzo, qualità, servizio, innovazione).
- Chiari obiettivi formalizzati e quantificabili di sostenibilità per la funzione acquisti / responsabile acquisti.
- Organizzazione delle spedizioni con programmazione e gestione del livello di saturazione automezzi, programmazione e gestione dei ritorni camion non a vuoto, ottimizzazione dei percorsi, utilizzo di trasportatori (società, cooperative e padroncini) con audit sul rispetto delle Leggi per sicurezza e paghe/contributi, analisi del livello di puntualità e completezza delle consegne, percentuale di utilizzo di automezzi Euro 5 sul totale automezzi e utilizzo di strumenti on-line di tracciamento e prova di consegna delle spedizioni
- Movimentazione e stoccaggio con utilizzo di personale interno e/o esterno con audit sul rispetto delle Leggi su sicurezza e inquadramenti
IMPEGNO SOCIALE
L’impegno sociale dell’azienda, sia mediante progetti di sostenibilità delle attività dei propri collaboratori, sia mediante progetti dedicati a rimuovere situazioni di disagio e di degrado in tutti quei campi dove è possibile migliorare la situazione della gente in difficoltà con il minimo consumo di energia (Fame, Occupazione, Istruzione, Sanità, Acqua, ecc). Impegno nella comunicazione attraverso informative e la rendicontazione socio-ambientale.
- Progetti sostenibili avviati con ricadute nello sviluppo socio-economico di aree svantaggiate nell'anno 2010 e anni precedenti
- Attività a favore dei collaboratori/dipendenti dell'azienda
- Strumenti di comunicazione interna/esterna specifica sui temi della sostenibilità
- Iniziative di coinvolgimento e ascolto degli stakeholder e clienti
- Campagne informative per i clienti
- Iniziative di Cause Related Marketing.